Cinque volti. Cinque verità.
In un mondo in cui la magia può divorare chi la usa, ogni legame è una promessa e ogni promessa può diventare una condanna. Conosci i personaggi che attraversano il viaggio di Efrem: ciò che desiderano, ciò che hanno perduto e la domanda che ciascuno porta con sé.
Nessuno di loro è esattamente ciò che sembra.
L’Epuratore
Efrem Lenaria
«Non cerca mostri per salvare il mondo. Li cerca perché uno di loro gli ha portato via tutto.»
A ventisette anni, Efrem è il cacciatore di Vortan più efficace di Gelso. Combatte da solo, provoca il pericolo e nasconde dietro arroganza e ironia una verità meno comoda: due anni prima, quando Danica aveva bisogno di lui, la paura lo ha immobilizzato.
Da quella notte ha trasformato la vergogna in disciplina e il dolore in un’arma. Il Sole d’Argento gli permette di fare ciò che nessun altro Epuratore riesce a fare, ma ogni potere chiede un prezzo. Efrem è disposto a pagarlo, purché la strada lo riporti a sua sorella.
La sorella scomparsa
Danica Lenaria
«Tutti la cercano. Nessuno sa dove sia finita.»
Danica è la sorella maggiore di Efrem, la sua confidente e l’unica persona capace di correggerlo senza allontanarlo. Solare, elegante e più libera di quanto il suo rango permetta, aveva scelto Keldar pur continuando a difendere il proprio spazio e i propri segreti.
Poi, una notte, viene trascinata oltre uno specchio. Da quel momento il suo silenzio diventa il centro della storia: per Efrem è una promessa da mantenere; per Keldar, una ferita mai chiusa; per il lettore, la domanda che cambia il significato di ogni indizio.
La sacerdotessa dell’Occhio
Lunarea Alboria
«È tutto ciò che Efrem disprezza: magia, fede e speranza. Per questo è l’unica che può cambiarlo.»
Lunarea è una sacerdotessa di Veria e una guaritrice capace di usare la magia con una naturalezza che esaspera Efrem. La sua gentilezza non è fragilità: dietro la voce dolce c’è una volontà severa, pronta a sfidare un Epuratore, un mostro o un’autorità quando qualcuno è in pericolo.
È lei a cercare Efrem e a trascinarlo fuori dalla sua caccia solitaria. Tra i due nasce un conflitto fatto di diffidenza, provocazioni, scontri morali e una vicinanza che nessuno dei due aveva previsto. Lunarea non vuole soltanto fermare i Vortan: vuole dimostrare che il potere non decide chi siamo.
L’oracolo
Keldar Vardiria
«Vede possibilità che gli altri ignorano. Ma sul destino di Danica, perfino lui è rimasto cieco.»
Keldar era uno degli amici più vicini a Efrem e l’uomo che Danica aveva scelto. Dopo la sua scomparsa, i due prendono strade opposte: Efrem impara a uccidere i Vortan; Keldar cerca nella preveggenza una traccia capace di condurlo fino a lei.
Oracolo poco ortodosso, giocatore troppo fortunato e rissoso quando serve, combatte con i pugni e con una lingua ancora più tagliente. Il suo ritorno costringe Efrem a confrontarsi con la colpa, la gelosia e con tutto ciò che ha cercato di seppellire. Tra loro resta un’amicizia spezzata che nessuno dei due vuole ammettere di rimpiangere.
Identità sconosciuta NOME NON RIVELATO
L’uomo dello specchio
«Ha catene di ossidiana conficcate nei polsi e il sorriso di chi conosce già la fine della storia.»
Nella notte in cui la famiglia Lenaria viene annientata, un uomo attraversa uno specchio portando Danica con sé. Non fugge. Prima di sparire, si volta verso Efrem e sorride, come se quella scena non fosse una conclusione, ma l’inizio di qualcosa preparato da molto tempo.
Nessun nome, nessuna origine, nessuna spiegazione. Restano il sangue sulle mani, le catene che gli legano le braccia e una presenza capace di trasformare la caccia di Efrem in qualcosa di molto più personale. Scoprire chi sia significa avvicinarsi alla domanda più pericolosa del romanzo.
La verità si trova oltre lo specchio.
Le loro strade si incrociano tra Vortan, fede, desiderio e vendetta. Il resto appartiene al romanzo. Entra nel mondo di Sole d’Argento e scopri quale prezzo dovranno pagare per arrivare alla verità.
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